Non sparate a Gerusalemme

 

Descrizione del video: oggi è molto facile fare una guerra per "difendere" i cosiddetti diritti civili.

 

Un esempio: innanzitutto, è utile ricordare come premessa che l'origine dell'equivoco nasce con l'emissione dell'"oro-carta" nel 1694, anno di fondazione della Banca d'Inghilterra, il cui fondatore William Paterson, candidamente dichiarava: "Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla".

 

Nel 1773, tale stile truffaldino già si era trasformati in cinismo, tanto che Amschel Mayer Rothschild, il fondatore tedesco dell'impero finanziario della "famiglia" del XVIII secolo dichiarava: "La nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma di dirigere le Conferenze di Pace, in modo che

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nessuna delle parti in conflitto possa ottenere guadagni territoriali. Le guerre devono essere dirette in modo tale che le Nazioni, coinvolte in entrambi gli schieramenti, sprofondino sempre di più nel loro debito e, quindi, sempre di più sotto il nostro potere".

 

Infatti i rapinatori di Stato, manipolatori di capitali, pensano che l'individuo umano sia poco più intelligente di una bestia, e che pertanto è giusto sfruttarlo.

 

Il 26 giugno 1863, il banchiere Sherman Rothschild (della "famiglia") scriveva alla Ditta Kleimer, Morton e Vandergould di New York in merito al sistema bancario: “[...] Pochi comprenderanno questo sistema, coloro che lo comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo, il pubblico forse non capirà mai che il sistema è contrario ai suoi interessi”.

 

Di fronte a questi fatti e in considerazione che i Rothschild sono ebrei, o che gli ebrei sono gli inventori del denaro senza valore (G. Auriti, "L'ordinamento interrnazionale del sistema monetario", Chieti, 1981) due sono le possibili opzioni del non pensiero: 1) "Sterminio degli ebrei" (Hitler); 2) "Statalizzazione dell'emissione monetaria", entrambe erronee. Infatti la prima opzione presuppone un tiranno, che è "colui che si appropria ingiustamente di un dominio" (Vocabolario etimologico Pianigiani, La Spezia, 1991); la seconda opzione presuppone che il tiranno sia lo Stato! E ciò è altrettanto erroneo, in quanto è dimostrato dalla storia che l'intromissione dello Stato nell'economia e nella cultura le distrugge entrambe, in quanto estranee alla sua competenza (diritto), che diventa "diritto di Stato". Ecco perché la salute dello Stato si chiama poi guerra. L'indistinzione fra Stato di diritto e diritto di Stato sono l'equivoco dell'equivoco di cui sopra... Ciao bestie!