|
|
|
corrispondenza
TEMA: Vecchio amico di Piacenza, incontrato ieri (18/4/10) ad una conferenza di De Luca sull'ebraico
Data: 19/04/2010
Ho trovato la mannaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! E l'ho inserita come nota 1 nella pagina "Subventione pauperum"! Ciao
***
Ciaooooooooooooooooooooooooooooo! Bestiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Ok, a presto e grazie del link di De Luca, ma non ho trovato quelle correlazioni fra manna e tsedakà (giustizia distributiva). Ora cerco ancora.
***
Ecco il link del
sito di Erri:
http://errideluca.free.fr/Contatto.htm
mi leggo un po' di news sul tuo sito... ti abbraccio chiedo a Dio di darti la
sua benedizione...
a dimenticavo io non sono una bestia ! "qui e ora" ;-))
a presto
![]()
TEMA: Reddito di Base (RdB)
Data: 14/04/2010
Grazie Nereo,
lieto della tua risposta, le categorie left e right sono interpertetazioni che
io uso soltanto all'interno del mondo libertario, come approccio alla politica e
al sociale, che come noterai vi è differenza tra libertari. ma hai perfettamente
ragione bisogna superare tali categorie per un sano e giusto individualismo. Sul
mio blog non è la prima volta che inserisco qualche tuo articolo, ti ringrazio
per tutte le info che analizzerò. La curiosità era sorta perchè anche io sto
analizzando la questione del reddito di base da impluso di letture di Ian
Carter.
Se hai altro materiale fammi sapere ne sarei lieto, intanto ti lascio questo mio
articoletto:
http://www.cenerentola.info/archivio/numero114/articoli_n.114/dib.html
è un artioletto sul neo-mutualismo, volevo sapere cosa ne pensavi tu e qual'è la
tua, l'articolo tieni conto è pubblicato per una rivista di'ispirazione
anarcocomunista.
Un caro saluto,
domenico letizia
Caro Domenico, vedo con piacere che hai inserito in "Briganti libertari" il mio scritto sul corporativismo
http://brigantilibertari.blogspot.com/2010/04/il-corporativismo-non-e-capitalismo.html
Mi sembra che
non si possa parlare di un'area libertaria di sinistra, così come di un'area
libertaria di destra. È ora di smettere di usare i termini "destra" e
"sinistra", perché sono categorie che appartengono al passato. Lo spirito del
tempo, per chi lo vuol vedere, suggerisce all'individuo che è ora di pensare in
modo "circolare" (olistico), e dunque imparare ad avere la capacità di prendere
ciò che vi è di giusto nel pensiero liberale e in quello socialista, unire il
tutto, e formare una nuova coscienza che deriva da tutte le esperienze fatte
finora dall'uomo, affinché non ricada più (o almeno faccia tesoro di essere per
ricadere sempre di meno) negli errori (orrori) del passato. Quindi
io sono libertario ma prima di essere libertario sono culturalmente libero, e
dunque auspico l'uguaglianza di tutti gli esseri umani solo nel diritto, e ciò
può realizzarsi solo attraverso un reddito dalla nascita alla morte,
incondizionato dal lavoro, che solo a queste condizioni potrà diventare
espressione della vocazione personale. In altre parole io auspico che ogni
individuo possa fare della sua vita ciò che ritiene giusto fare, in quanto non
tutti sono gratificati come me (e da questo punto di vista mi sembra, anzi, che
si vada sempre più verso la schiavitù se non si vuole ragionare) mediante un
lavoro non imposto ma scelto. Ecco perché la mia non è un'interpretazione "left-libertarian"
ma un'esigenza di pensiero, che non ho bisogno di giustificare se non di fronte
a me stesso. Non ho bisogno dell'approvazione altrui (gruppo) per ciò che
ritengo giusto. In merito a come verrà finanziata l'idea del RDB puoi leggere le
mie trascrizioni del recente film
http://www.nereovilla.it/RdB-01.htm specialmente in RdB-07 e 08.
In merito alla giustificazione filosofica ti rimando all'individualismo etico,
così come è studiato da Rudolf Steiner nel cap. 9° de "La filosofia della
libertà", non ancora pubblicato nel mio sito ufficiale (ma rimedierò). Puoi dare
un'occhiata anche al 14° cap.
http://www.nereovilla.it/steiner-filosofia14.htm
Sì, mandami pure le cose che scrivi. Ciao Nereo
Grazie Nereo,
lieto della tua risposta, le categorie left e right sono interpertetazioni che
io uso soltanto all'interno del mondo libertario, come approccio alla politica e
al sociale, che come noterai vi è differenza tra libertari. ma hai perfettamente
ragione bisogna superare tali categorie per un sano e giusto individualismo. Sul
mio blog non è la prima volta che inserisco qualche tuo articolo, ti ringrazio
per tutte le info che analizzerò. La curiosità era sorta perchè anche io sto
analizzando la questione del reddito di base da impluso di letture di Ian
Carter.
Se hai altro materiale fammi sapere ne sarei lieto, intanto ti lascio questo mio
articoletto:
http://www.cenerentola.info/archivio/numero114/articoli_n.114/dib.html
è un artioletto sul neo-mutualismo, volevo sapere cosa ne pensavi tu e qual'è la
tua, l'articolo tieni conto è pubblicato per una rivista di'ispirazione
anarcocomunista. Un caro saluto, domenico letizia
ciao Nereo,
non appartengo al regno animale ma al regno umano,
sono domenico letizia ed e' da tempo che seguo il tuo sito e gli articoli che
scrivi anche per il Movimento libertario dove da tempo scrivo anche io
qualcosina. Io appartengo a quella area libertaria definita left-libertarian e
sempre sul sito del Movimento libertario ho scritto un articoletto intitolatao:"
Alla sinistra Libertaria?" che t'invito a leggere e dirmi la tua.
Ho una curiosità da chiederti, ho letto spesso di tue dichirazioni riguardo il
reddito di base, vorrei capirne di più, la tua è un intrepretazione
left-libertarian? cioè per capirci, come giustichichi libertariamente
l'approvazione di tale scelta? come verrà finanziata? e che giustificazione
filosifica ne dai?
Ti ringrazio per gli articoli che leggo sempre volentieri, e se sei interessato
a leggere qualcosa di mio ti posso passare tutto.
un carissimo saluto,
aspetto la tua,
domenico letizia
![]()
Tema: Libertari ed OGM
Data: 13/03/2010 10:35
Sono
assolutamente d'accordo con te. "Liberi i coltivatori di OGM, però se il tuo
polline contamina quello di un altro coltivatore che non vuole che i suoi
prodotti siano OGM, paghi!" Ahahaha aha aha aha aha! Ottimo! Davvero sarà dura!
Credo che studierò ugualmente a fondo la questione sugli OGM. Perché i due modi
di ragionare (pro o contro) sono per ora entrambi ideologici, e quindi insani.
Appena arrivo a dati certi o per lo meno un po' più certi di quelli che ho, ti
scrivo. PS: Ascoltati questo brano: è l'ultimo che ho registrato per puro
divertimento (anzi ho ricercato "La la land" grazie al video della dr. Bolte ed
ho trovato quasta canzone che mi è piaciuta):
http://www.nereovilla.it/la_la_land.htm
Data: 13/03/2010
06:28
Caro Nereo, non entro nel merito scientifico della questione OGM, anche se ci
sarebbe da dire. Ma, sarebbe importante che un "libertario" dicesse: "liberi i
coltivatori di OGM, però se il tuo polline contamina quello di un altro
coltivatore che non vuole che i suoi prodotti siano OGM, paghi e paghi salato".
Non mi sembra che questo sia stato affermato con altrettanta forza. Ma il
problema OGM è proprio di carattere spirituale. Ma come ci si può
avvicinare a un tema, fare delle scelte in questo senso, pressati dal "dover
salvare l'umanità". Come si può essere lucidi, quando ci si immagina con
l'acqua alla gola?. In altre parole, è proprio il carattere di urgenza, il dover
decidere in fretta, è questa follia della "corsa moderna" che è malsana
in tutta questa storia. In primis l'occidentale si deve RILASSARE!! Come diceva
Gesù? "Non vedi che gli uccelli in cielo non seminano e non si fanno un sacco di
menate (liberamente tradotto)". E' proprio questa condizione di stress, di dover
FARE, il nostro principale nemico. Dovremmo apprendere un po' del "non fare",
come umani, sennò siamo fritti (onestamente la vedo dura....). Certo, Nereo,
puoi pubblicare quello che vuoi. Saluti, Marcello.
12/03/2010 11:27
Caro Marcello,
sul "sociale" anch'io la penso come te. Far fare al "sociale" il lavoro che
dovremmo fare noi è solo pretesa del pensiero debole deresponsabilizzante.
Invece non sono scientificamente certo che gli OGM escludano una agricoltura
umana o antroposofica. Se lo fossi, mi opporrei. Ma chi lo sa veramente? Noi
purtroppo dobbiamo fidarci delle informazioni fasulle che ci propinano riguardo
qualsiasi argomento. Così avvenne con le ferrovie. Si
diceva che il frastuono avrebbe fatto impazzire le mucche e gli uomini, ed altre
stoltezze del genere. L'uso dell'elettricità a ben vedere non è antroposofico
allora ma arimanico. E io ho conosciuto persone che aborrivano
antroposoficamente l'energia elettrica. Dovremmo dunque fare luce con la
candela? Per me questa è pura follia. Rudolf Steiner era sostenitore
dell'agricoltura biodinamica e del vegetarianismo. Però una sera, capitando in
una trattoria che aveva solo carne, ordinò carne. Credo che non si tratti di
concordare o no con qualcuno. Credo si tratti di essere comunicativi in noi
stessi fra l'emisfero sinistro e quello destro del cervello. Qui sta veramente
il futuro dell'umanità: il diventare sani di mente, normali, cioè capaci di
adottare non solo unilateralmente il passato o il futuro nel nostro ragionare ma
anche il presente. Solo l'assumere più punti di vista delle cose osservabili ci
permette di formare rappresentazioni le più verosimili possibili per aggiustare
il tiro (feedback) del nostro "qui ed ora". In tal senso io sto
"lavorando" dal 1972 e continuerò ad operare. Certo la genetica è una questione
importante. E l'uomo - consigliava Steiner - deve avvicinarsi alla genetica come
il sacerdote si avvicina all'altare (oggi però risulta che i più marci di tutti
sono proprio i pederasti talari; quindi questo consiglio significa solo per me:
stiamo attenti con le manipolazioni genetiche). In ogni caso solo il futuro
saprà dare risposte in merito. Oggi la maggior parte (o perlomeno la metà) degli
scienziati è schierata in favore degli OGM. E l'UE idem. Questo, casomai, mi
preoccupa e mi fa propendere - per diffidenza pura - per il il NO agli OGM. Non
per diffidenza verso gli OGM ma verso l'autorità incapace di essere auctor se
non di imbrogli e di tassazioni.
I pro e i contro degli OGM, soprattutto la valutazione delle piante
geneticamente modificate dal punto di vista nutrizionale ed i vantaggi
nutrizionali degli alimenti GM (la soia GM ad alto contenuto di metionina; il
riso GM ad alto contenuto di beta-carotene (golden rice); la patata GM ad alto
contenuto proteico; il ruolo della tecnologia GM nell’alimentazione della
popolazione mondiale; l’effetto della produzione delle piante GM sull’uso delle
sostanze diserbanti e antiparassitarie, e lo sviluppo della resistenza al Bt) si
trovano al cap. 3 del libro "La sicurezza degli OGM" di Arpad Pusztai, eminente
studioso e autorità mondiale della biochimica. È un libro che ho ordinato
proprio per studiarlo prima di prendere posizione in favore o contro questo tema
del futuro. Ciao. Anche molti miei amici non riescono a leggere Steiner in
quanto palloso. E ciò mi fa ridere. Perché è vero. Ma erano altri tempi! Io lo
trovo rilassante. Ahahaha aha aha! Nereo. PS: fammi saperer se posso pubblicare
la nostra corrispondenza sul mio sito
ufficiale.
Data: 11/03/2010 20:06
Caro Nereo, io sono un 50enne e vivo in Toscana. Il motivo della mia attrazione
verso i libertari risiede nel fatto che sono gli unici che abolirebbero il
welfare, anche come conseguenza di un alleggerimento della pressione statale sul
singolo. Ti parlavo delle mie frequentazioni orientali. In particolare ho letto
abbastanza quel signore che ha portato la macrobiotica in occidente, G. Ohsawa,
un fantastico filosofo-medico-grande giapponese, il cui stile è, diciamo, un po'
stoico-samurai. Lui vede l'uomo in salute come colui che sa cavarsela da solo, e
di conseguenza "l'aiuto" statale è controproducente perchè ci rende più deboli.
Poi c'è molto altro, ma non vorrei scriverti un libro. Ti citavo Steiner. In
verità ho avuto qualche amico Steineriano ma io personalmente non riesco a
leggerlo!!. Mi è proprio impossibile!. Il suo modo di porre gli argomenti mi fa
fare una fatica enorme. Però un po' ne so. Ho mandato mia figlia a un asilo
steineriano, ho discusso con amici....credo di avere una vaga idea del suo
approccio. Mi interesso anche di buddismo zen, ho letto qualcosa del Vedanta....
Ma, vedi, la battuta che ti ho fatto nella precedente lettera riguardava gli
ultimi avvenimenti che hanno visti protagonisti i libertari, e cioè il fatto che
il tipo, ora non mi ricordo come si chiama, quello friulano, ha fatto da
apripista ai cibi OGM in Italia. E mi veniva da sorridere pensando che Steiner
ha fondato il movimento Biodinamico! Sai come macrobiotico ho a che fare con il
discorso del biologico e conosco un pò le direttive del metodo bio-dinamico. Ma
guarda OGM o non-OGM, anch'io riconosco che c'è una forza in questa idea
libertaria, che non si sentiva da tempo. Ti credo quando dici che quel libro è
uno dei più belli che hai letto. Personalmente, però, me ne sto buono, buono e
forse anche un pò freddo verso il "sociale". E' difficile far fare al "sociale"
il lavoro che dovremmo fare ognuno di noi. Salutoni, Marcello.
Data: 11/03/2010
18:00
Caro Marcello, mi fanno piacere le tue parole, e quindi anche di conoscerti.
Quanti anni hai? Ho aggiunto proprio ora un video interessante come nota n°1
alla pagina, che ti farà fare due risate:
http://www.nereovilla.it/risposta_a_comfort_e_a_tony.htm. Questo video lo ho
trovato nel sito di Leonardo Facco (http://www.movimentolibertario.it/), che
considero un libero prima che libertario e che conosco come una persona buona ed
idealista. Devo a lui il mio odierno interesse per la Scuola Austriaca, a cui
non ero avvicinato in quanto non mi sono mai piaciute le "Scuole" di pensiero
(dopo "La filosofia della libertà" quale "Scuola"? Ahahahba aha aha!). Però più
studio la Scuola Austriaca e più mi rendo conto che Steiner ne sarebbe stato
felice. Sì. In essa comunque la forza di superamento del materialismo, anche se
il percorso è lungo. Ma tutto avviene secondo gli arcangeli dello spirito del
tempo. Nel libro "La città volontaria" vi è un punto in cui Hayek si avvicina a
questa percezione quando dice che il diritto è come il linguaggio, e dunque che
è prima della legislazione. Per lo scienziato dello spirito ciò è ovvio. Però
che qualcuno dica queste cose senza conoscere Steiner io lo apprezzo molto. Cito
quel libro nella pagina di cui sopra ("Risposta a Comfort e a Tony") proprio
perché "La città volontaria" per me è un lavoro straordinario. Grazie ancora. Un
saluto fraterno. Nereo.
Data: 11/03/2010 16:45
Caro Nereo, non appartengo al regno animale ma al regno umano, e dopo aver letto la lettera aperta a Hoppe, ho capito quello che stai cercando di fare all'interno del Movimento Libertario. Ogni tanto ti leggo e mi domandavo: che ci fa uno che ama Steiner in un movimento così? Dopo aver letto la lettera a Hoppe credo di aver capito. Anch'io sono sensibile al discorso libertario ma, avendo frequentato un po' di religioni d'oriente, il loro atteggiamento "materiale" mi tiene lontano. D'altra parte la sensibilità politica e la sensibilità mal si conciliano. Ti ringrazio per gli ottimi spunti(ni) che ogni tanto prendo dal tuo sito, in particolare quel bel video bella neuroscienziata Jill Bolte, ma anche tanti altri. Facendoti i migliori auguri di avere successo nei tuoi sforzi con i libertari, ti saluto, mio caro. Marcello (Marcello Panchetti).
|